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DA CENTRALIZZATO AD AUTONOMO
Come è possibile rendere autonomi gli
appartamenti serviti da impianto di riscaldamento
centralizzato?
Questa possibilità si ottiene con l’installazione
di valvole termostatiche che consentono di
impostare la temperatura desiderata e tramite
l'impiego di piccoli apparecchi denominati
ripartitori da applicare sui caloriferi (senza
nessuna modifica agli impianti esistenti).
Con questo semplice sistema l’utente regola a
proprio piacimento la temperatura all’interno
del proprio appartamento stanza per stanza.
Si ottiene così un bilanciamento dell'impianto
che permetterà di risolvere i problemi di molti
edifici nei quali non si riescono a scaldare gli
appartamenti in posizione svantaggiata o più
esposta al freddo, mentre quelli ai piani
intermedi soffrono per l’eccessiva temperatura.
Contemporaneamente è possibile pagare solo
quello che si è realmente consumato evitando
inutili sprechi di energia
Il Ripartitore di
energia dei costi di riscaldamento
Questi ripartitori sono precisi ed affidabili
nella rilevazione dell’energia erogata dal corpo
scaldante che avviene mediante sonde elettroniche:
il loro funzionamento è garantito da una pila al
litio che consente una autonomia di 10 anni e
permette di conservare in memoria i dati dei
consumi.
- Vengono configurati con le specifiche
caratteristiche del corpo (es. tipologia,
dimensioni, ecc.);
- viene impostata la data di fine stagione
(es. 30 aprile), al raggiungimento della quale
il ripartitore mette in memoria i dati
dell'anno appena concluso e si predispone per
la stagione successiva;
- I valori di lettura vengono segnalati su un
display a cristalli liquidi e inviati all’unità
di lettura esterna che permette la
registrazione dei dati senza la necessità di
entrare negli appartamenti;
- Tali ripartitori hanno un dispositivo che
segnala eventuali manomissioni registrandone
la data.
Conteggio
Al termine del periodo di riscaldamento La
Termoservice Bologna Srl noti i costi complessivi
di riscaldamento elaborerà la ripartizione dei
costi di tali costi secondo i seguenti criteri:
- 30 % delle spese totali ripartite in chiave
fissa, cioè in proporzione ai millesimi di
proprietà. Questa ripartizione serve per
ammortizzare i costi relativi alle dispersioni
di calore e alle parti comuni, e ad evitare
che venga spento completamente il
riscaldamento in caso di assenze prolungate,
creando scompensi ai condomini
"vicini";
- 70 % delle spese ripartite secondo consumo
(rilevato dai contatori).
N.B.: Le suddette quote del 30% e del 70%
possono essere variate su richiesta dell'assemblea
condominiale e corrette con coefficienti di
dispersione per gli appartamenti più disagiati
climaticamente (es. primi e ultimi piani).
Servizio di lettura,
elaborazione e fatturazione delle spese
Relativamente al servizio, la Termoservice
Bologna Srl effettua le letture con frequenza
trimestrale. A fine stagione viene inviato
all'Amministratore un prospetto contenente tutti i
dati relativi alla ripartizione dei consumi
individuali.
Consigli utili
Abbassando la temperatura di 1°C in un locale,
si risparmia circa. il 7%. Durante un intero
periodo di riscaldamento si accumula un risparmio
notevole.
Tende e mobili direttamente davanti al
radiatore impediscono la diffusione libera del
calore. In questo modo si consuma di più e si
"brucia" inutilmente energia costosa.
Un ricambio d'aria veloce è la cosa più
economica. Quindi, chiudere del tutto la valvola
del calorifero e aprire la finestra completamente,
ma per poco tempo! Infatti, se la finestra viene
tenuta aperta solo un po', ma continuamente,
l'aria calda esce costantemente. Inoltre, la
valvola termostatica "sente" la
temperatura bassa e si apre del tutto;
difficilmente si può buttare via più energia.
Attenzione alle finestre: sono un punto debole
per la dispersione del calore! Perciò appena
viene buio è consigliabile chiudere del tutto le
tapparelle e le tende (se queste ultime non
coprono il calorifero).
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